SIGEP 2018: Salone internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè; non solo per operatori del settore!

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Si è da poco concluso a Rimini il Sigep, che ha come sempre riunito i migliori professionisti a livello internazionale delle più “golose” categorie alimentari, coinvolgendo professionisti del settore ed appassionati con le favolose competizioni dei diversi settori espositivi.

Se per esempio vi piacciono i gelati, sappiate che le nuove tendenze sono sempre più mirate a utilizzare preparati con prodotti biologici, e con gusti tradizionali ai quali vengono aggiunti oli essenziali o spezie per esaltarne alcune particolarità. Un fattore che ha dominato però le scene è la tendenza al ritorno del gelato di qualità “vera”, preparato cioè con le tradizionali ricette a base di latte, panna, uova e zucchero, senza aromi artificiali o basi preconfezionate industriali, che portano purtroppo sempre e comunque, vista la lavorazione finale in gelateria, alla univoca denominazione di gelato artigianale!

Io ho avuto la fortuna di condividere alcuni momenti con Pierpaolo Magni, campione del

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mondo di gelateria, che ha presentato presso lo stand Costadoro una tartelletta con una crema italiana “davvero” artigianale, e parlare con lui dell’importanza delle materie prime e della comunicazione che viene fatta sul gelato.

Lontano dai microfoni mi ha confermato che, come per tutti i prodotti, il gelato è fatto di materie prime nobili, che hanno un costo elevato. E’ necessaria poi una grande preparazione da parte di un maestro gelatiere, che non può improvvisarsi o ritenersi tale dopo un paio di corsi presso qualche azienda che vende basi e preparati. Per questi motivi un buon gelato ha un costo notevole, che anche se ben mantecato (operazione fondamentale da fare a mano anche prima di ogni realizzazione di cono o coppetta) ha un certo peso e  di conseguenza è impensabile avere a 2 euro un cono gigante e pretendere che sia buono… dolce sicuramente lo sarà, ma buono è un’altra cosa!

Con un filo di amarezza ho poi appreso che la coppa del mondo di gelateria quest’anno è stata conquistata dal team francese, così come francese è la miglior “pastry queen”. Beh, complimenti ai cugini d’oltralpe!

Al di là di questo il Sigep vale la pena di essere visitato, per almeno 2 o 3 giorni.

Vi sono workshop su ogni tema che posso appassionare sia i semplici golosi che le casalinghe in cerca della ricetta di pane perfetta o dei segreti per mantenere vivo il proprio lievito madre!

Sono state presentate le ultime novità in fatto di farine, migliorate e selezionate per differenti preparazioni, e poi tutto quello che volete, e anche di più, nel campo della pasticceria.

Ovviamente non mancano il cioccolato ed il caffè, in tutte le sue forme e con le sue incredibili competizioni!

Quest’anno, per le finali nazionali delle diverse categorie della caffetteria, ci sono state delle interessanti vittorie che porteranno volti nuovi a rappresentare l’Italia ai campionati del mondo.

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Nel Cup Tasting ha vinto Helena Oliviero, una giovane ragazza con un’esperienza ed una passione che non ha eguali. Si è conquistata meritevolmente il titolo nella categoria più “limpida e trasparente” delle differenti competizioni: devi indovinare la tazza con il caffè diverso… o la sai o non la sai! E lei ne ha azzeccate 8 su 8 in 2 minuti e 18” !

 

 

Dopo essersi aggiudicato il premio come miglior caffetteria nelle selezioni dei barawards, Alessandro Galtieri si appresta invece a rappresentarci nelle selezioni di Brewing, che lo vedranno impegnato insieme ad Emanuele Tomassi per il campionato di Roasting e ad Helena a Dubai.

Sempre a Dubai, Simone Cattani dovrà cercare di portare in alto la bandiera italiana in quella che è la disciplina a noi più lontana, l’Ibrik, nella quale, grazie a Davide Berti, unico italiano ad avere vinto questa competizione a livello mondiale, la nostra bandiera già svetta orgogliosamente!

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Sarà poi il turno di Davide Cavaglieri, che gareggerà a fine giugno ad Amsterdam, in occasione del World Barista Championship, e quindi di Dan Ioan Bacaintan vincitore della competizione dedicata ai cocktail a base di caffè, la famosa “coffee in Good Spirits”, che gareggerà nelle finali mondiali a novembre in Brasile insieme a Manuela Fensore per la latte art.

Insomma, un panorama ricco e affascinante che se qualcuno vorrà seguire potrà farlo attraverso i video in diretta streaming dal sito https://www.worldcoffeeevents.org/

E per completare doverosamente la prima parte di questo articolo, vi lascio con la promessa di pubblicare a breve una ricetta di biscotti supereccezionali, che gustati con una buona tazza di filter coffee non vi lasceranno delusi!

Fabio V.

 

 

 

 

 

 

 

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