Come pulire la moka e quale miscela scegliere

Ciao a tutti Coffee Lovers,

ecco l’ultima parte del post dedicato alla moka “da casa” (Per chi se la fosse persa, qui c’è la prima parte)

PULIZIA

Come per ogni vostra pentola nella quale cucinate, la moka va ben lavata dopo ogni utilizzo. Se poi pensiamo che l’alimento utilizzato per la preparazione della nostra bevanda è ricco di grassi, ecco che questa operazione diventa ancor più fondamentale.

Lavare sempre bene con acqua calda, ed in taluni casi anche con un po’ di detersivo neutro, la caldaietta, il filtro e l’interno del raccoglitore. Lasciare sempre asciugare molto bene prima di richiuderla e riporla per evitare formazione di odori sgradevoli e muffe.

Inoltre, almeno ogni 6 mesi, eliminare i residui di calcare dalla caldaietta, facendo bollire al suo interno (senza chiuderla), un po’ di acqua e aceto, oppure utilizzando i prodotti appositi, e verificare che la pallina presente nella valvola di sicurezza non sia bloccata ma libera di muoversi

Mensilmente, invece, smontare doccetta e guarnizione, lavarle bene e con l’aiuto di un cacciavite o di uno scovolino pulire bene anche l’interno del camino. Queste due parti sono sovente le più trascurate, ma sono il punto di passaggio della nostra bevanda, e la loro trascuratezza ci farà avere ogni giorno un caffè peggiore.

Talvolta si cambia caffè pensando che la marca alla quale si è affezionati abbia cambiato qualcosa (e talvolta è proprio così…), ma sovente il gusto cambia a causa della nostra cattiva pulizia!

Per chi ha voglia, suggerisco di guardare questo bel video realizzato dall’amico Franco Bazzara http://www.youtube.com/watch?v=_M1GU9idj3U

MA QUAL E’ LA MISCELA MIGLIORE?

Al di là dei gusti personali di ciascuno, vi sono delle regole imprescindibili in ogni caffè, le quali portano quanto meno ad un caffè decoroso e senza particolari difetti.

Ve ne sono poi altre che possono portarvi a scoprire sapori nuovi nella vostra moka.

Innanzi tutto la polvere di caffè non deve presentarsi troppo scura, con odori eccessivi di caffè tostato, di bruciato o di orzo tostato.

Poi, sempre solo annusando la polvere di caffè, non dovete sentire odori simili a nocciola, arachidi o, peggio ancora di rancido.

In base al vostro gusto potrete scegliere tra un Arabica100per100 o una miscela contenente della robusta, tenendo in considerazione che mediamente la miscela con la robusta avrà un

tenore di caffeina maggiore, tendenzialmente un sapore più amaro ed un gusto più legnoso.

Un arabica100per100 invece presenterà delle note più dolci e delicate per arrivare, in base al livello di tostatura ed alla finezza della miscela, fino a presentare delle punte di acidità simili a infusi con ciliegia, frutti rossi e lime.

Ma attenzione, più prendiamo un caffè delicato, maggiore attenzione dovremo fare nel prepararlo, per evitare che bruci eccessivamente durante l’estrazione.

Io il massimo l’ho provato con una monorigine del Guatemala, tostata leggermente cIMG_20131025_180320hiara, con moka in acciaio e porcellana, acqua calda in caldaietta ed estrazione abbastanza rapida… uno spettacolo, che però non è piaciuto al mio compagno di bevuta napoletano, per il quale era decisamente “una ciofeca”! 🙂

Presto continuerò in questa fase informativa, descrivendovi altri metodi di preparazione del caffè, e se nel dubbio avete domande, scrivetemi.

A presto e buona moka a tutti.

Fabio

Coffee lovers, follow me!

 

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. steabbo11 ha detto:

    Hai troppo ragione Fabio! È giusto lanciare un parallelismo tra la macchina del caffè e le pentole per cucinare.
    Per quanto riguarda la pulizia sono la stessa cosa! Cucinereste con una pentola sporca di cibo cucinato il giorno prima? O meglio lascereste un po’ di quello che avete cucinato attaccato al fondo della pentola per cucinarci sopra il giorno dopo nella speranza che il tutto sia più saporito? ASSURDO!!!!
    Ebbene chi non pulisce accuratamente la macchina del caffè (filtri, gruppi, portafiltri ecc) si comporta nello stesso modo e spera in un risultato assolutamente impossibile e assurdo.
    Lo stesso dicasi per il caffè macinato ma di questo ne parlerai sicuramente un’altra volta…

    Mi piace

    1. fabio_verona ha detto:

      Certo,ben detto Stefano! Si,piu’ avanti affronterò i temi per i professionisti,ma stavo scrivendo una cosa che mi è capitata questo pomeriggio…più tardi, se riesco a stare sveglio, vedrai… grazie del tuo commento e del tuo supporto.
      F

      Mi piace

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