ESPRESSO ITALIANO CHAMPION – FINALE DI LONDRA, INTERVISTA A CRISTIAN TETRO

Dopo una lunga serie di selezioni a livello nazionale e internazionale si è conclusa, venerdì 3 ottobre, l’edizione 2014 di espresso italiano champion, la gara tra baristi organizzata dall’INEI, l’Istituto Nazionale Espresso Italiano.

L’evento si è svolto in una sede molto prestigiosa di Londra, il Royal Automobile Club, un luogo esclusivo e con una “etichetta” molto rigida riguardo l’accesso, vincolato anche dall’obbligo di un abbigliamento formale che, a mio avviso, ha un po’ uniformato baristi e spettatori, ma che certamente ha reso il tutto molto elegante.

Erano presenti rappresentanti di numerose torrefazioni italiane, 13 baristi provenienti da tutta Italia e due baristi provenienti da Taiwan e Corea.

tetro gruppo tetro

La competizione consisteva nel riuscire a regolare correttamente la macinatura della propria miscela affinché gli espressi fossero estratti in 25 secondi. Al termine della regolazione venivano preparati 4 espressi e 4 cappuccini che erano poi valutati, secondo i parametri INEI, da una giuria nascosta. La parte tecnica invece era controllata e valutata da due giudici che verificavano anche la correttezza delle operazioni svolte dal concorrente. Il tutto doveva avvenire nel tempo massimo di 11 minuti al fine di non incorrere in penalità.

Seppur differente dalle competizioni SCAE WBC una gara è sempre una gara, ed anche se qui i baristi non dovevano raccontare ne spiegare nulla ai giudici (non li hanno nemmeno fatti presentare per non distrarli dalla loro concentrazione), la tensione era molta, e non tutti sono riusciti nell’intento.

Tra loro però, Filippo Mezzaro, barista di Alessandria, ha ottenuto il maggior punteggio totale e si è aggiudicato il trofeo.

filippo mezzaro

 

 

 

Le giurie sensoriali della finalissima di Espresso Italiano Champion 2014 a Londra hanno inoltre decretato come miglior cappuccino quello preparato da Alessandro Corsi di Bologna e come migliore espresso quello realizzato da Cristian Tetro di Torino.

tetro

Al termine della gara ho fatto un paio di domande a Cristian, la prima puramente generica sulla competizione, e questa è stata la sua risposta:

– nelle selezioni a Torino ho sentito un po’ la tensione, ma qui, trovandomi a parlare e successivamente a vedere tutti questi altri campioni, quando è stato il mio turno era davvero emozionato, ma è stato bellissimo. Il fatto di potermi poi mettere a confronto con i campioni di altre selezioni che non avevo mai visto e dei quali non sapevo quanto si fossero preparati per la finale mi ha dato molto, sono stati tutti bravi e spero di poter partecipare ad altre competizioni simili. Ringrazio la Costadoro che mi ha sponsorizzato ed il mio socio del Food 21 per avermi sopportato in questo tempo di preparazione, senza contare che io ora sono qui a Londra con voi mentre lui stà continuando a lavorare…J –

E quale è stata la cosa che hai trovato più difficile in questa competizione?

Molte erano le difficoltà, dalle altezze di lavoro ad attrezzature sconosciute, ma la cosa che più mi ha creato problemi è stato l’utilizzo della pulsantiera della macchina espresso. Non conoscevo bene la macchina e trovare il pulsante giusto (tra gli 8 presenti) in quelle fasi cariche di tensione mi hanno creato un po’ di disorientamento.-

In ogni caso un grande complimento per il risultato ottenuto e se passate da Torino non dimenticate di andare a trovare Cristian presso il suo Food 21 in via Sant’Ottavio 32/b. tetro 1

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